Promemoria per Agosto 2011

3d929edf3a0da086f32b8c36af40bc8e.jpgOggi non ho voluto ancora vedere  un TG, e non per una protesta contro l’informazione italiana ma perché, periodicamente, ho bisogno di spurgarmi almeno mezza giornata dal caos in cui stiamo precipitando, neanche troppo allegramente.

La mia compagna di vita e di ogni altra cosa non sarà tanto d’accordo leggendomi. Alle 13.30, mentre sbocconcellavo delle ottime penne al tonno e olive, il TG1 era presente come al solito e Bruno Luverà con il suo faccione inclinato parlava di opposizione e maggioranza. Ma non ascoltavo, fissavo la TV senza interesse.

Non ho neppure aperto Repubblica sul web, non voglio sapere niente, voglio liberarmi del chiacchiericcio per 12 ore e fare un promemoria per me. E’ un promemoria a lungo termine, mi servirà fra tre o quattro anni.

Il mio promemoria è il promemoria Napoli. Lo scrivo il giorno prima del Consiglio dei Ministri che, su basi fantasiose quanto un libro di Tolkien, dichiarerà chiusa l’emergenza rifiuti a Napoli. La dichiarerà tale grazie al fatto che per le strade di Napoli non ci sono più cumuli di immondizia, e che fondamentalmente non c’è più lo spettacolo orrendo di due mesi fa. Ci sarà molto trionfalismo e si soprassiederà sul come quei cumuli di spazzatura sono scomparsi dalle strade. Si farà finta di niente anche sulla sporcizia tipica della Campania e delle sue strade, quella non di emergenza, che rimarrà tale e quale.

La spazzatura, lo ricordo a me stesso ma anche a qualche giornalista trionfalista dell’era Berlusconi, è scomparsa grazie alle seguenti azioni:

1.       Si sono inzeppate fino all’inverosimile discariche che sono state aperte in modo straordinario solo per questa emergenza e che non si potranno riaprire mai più, con un danno ambientale che nel futuro peserà come macigno su quelle zone.

2.       Si è scaricata alla Germania pagando prezzi altissimi.

3.       Si è mandata in giro per l’Italia, soprattutto in Lombardia, che fino a quando c’è stato Prodi ha opposto fieri dinieghi, ma appena arrivato Berlusconi s’è ingoiata qualche tonnellata di spazzatura senza più nessuna rivendicazione del Nord operoso.

4.       Se n’è è bruciata molta in combustione coatta (da parte dei cittadini)

Come si potrà notare nessuno di questi interventi è definitivo e a lungo termine. Una volta che la spazzatura tornerà ad accumularsi ci sarà la “nuova” discarica di Chiaiano che, difesa dall’esercito come altri siti simili, si inzepperà per qualche anno creando altri disastri ambientali.

In tutto questo il nuovo inceneritore, che ancora non è altro che parole, se andrà bene sarà costruito fra 5 anni, e sono molto ottimista visti i tempi di costruzione di opere pubbliche in Italia. In realtà sarà costruito fra qualche appalto truccato, qualche milioncino buttato dalla finestra, qualche indagine giudiziaria per gli appalti stessi e per gli abusi ambientali connessi, non prima di dieci anni. Quello di Acerra, invece, difficilmente vedrà la luce mai e rimarrà per sempre un altro bel monumento all’incapacità italiana. Non verrà finito perché sta invecchiando da fermo, perché le inchieste non lo faranno andare avanti, perché alla camorra non piace.

E dunque si andrà avanti fra discariche abusive, discariche nuove e inquinanti, appalti per inceneritori che non verranno costruiti e bonifiche che rimarranno come sono, fino al 2012, forse anche 2011, ed è per quell’anno il mio promemoria. Sarà nel 2011 che scriverò un post sull’emergenza rifiuti a Napoli e sulle sue cause e questo post credo mi servirà a non fare troppa fatica, mi basterà il copia/incolla.

Promemoria per Agosto 2011ultima modifica: 2008-07-17T16:15:14+00:00da thenib
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