Un altro mondo è possibile?

Casinisti by FlickrInsomma gira e rigira il famoso regime, il famoso pensiero unico forse esiste. Infatti se non esistesse, se ci fossero in giro idee diverse da quelle che Berlusconi e le sue TV ci hanno conficcato nella testa in 25 anni di orrenda e culturalmente abietta TV commerciale si vedrebbero in giro. Ma non si vedono.

La verità vera è che un pensiero alternativo in Italia non c’è. Non che non esista. Non ha la forza di imporsi se non a tutti almeno ad una parte della popolazione. Ormai certi concetti, certi comportamenti, certe idee hanno rotto gli argini e, nella società, sono ovunque, sia nelle persone che votano a destra che in quelle che votano a sinistra e la sinistra non riesce a dare modelli culturali e di pensiero alternativi.

Cosa c’è di male in Miss Italia o Veline? In Maria De Filippi? Niente. Quanti dei nostri esponenti vanno a cantare in TV, a piangere per le loro tate su Canale 5, ad esaltare Ricci? Negli ultimi dieci anni siamo stati capaci di creare valori diversi? Di veicolarli attraverso qualcosa? Le sezioni, i giornali a noi vicini, la TV dove possibile. Niente. Nulla. Nada.

Abbiamo RED, ala D’Alema, il cui unico impegno culturale e di diffusione politica è stato, è e sarà come tornare a Palazzo Chigi o, in alternativa, come diventare Presidente della Repubblica. Pura politica del Palazzo.

Abbiamo Uòlter che sta cercando di imporre il modello culturale americano ed il suo unico impegno è, è stato e sarà comunicare meglio di Berlusconi non nei contenuti ma nella forma e trovare una risposta alla Carfagna e a D’Alessio, magari con la Ferilli, Jovanotti e Sebastiano Somma. Insomma comunicare bene ma niente. Il massimo del berlusconismo.

Abbiamo infine Rutelli impegnato a convincere tutti che lui non è mai stato comunista, mai lo sarà, e che il Papa è il suo vero unico idolo.

Questi sono i pensieri e le idee che diffondiamo e coltiviamo. Scuole, scuolette, scuoline, aree di pensiero, pensatoi, loft e contro loft, ma non siamo capaci di elaborare uno straccio di idea che sia fuori dallo schema che Berlusconi ci ha imposto negli ultimi 25 anni.

Da cosa lo si vede? Da come il PD risponde alla realtà dei fatti.

A Napoli i rifiuti sono per strada e le soluzioni trovate sono all’interno di un alveo vecchio ed ammuffito. La gente è contenta per un po’ di pulizia in più e noi l’unica cosa che sappiamo dire è: non è mica tanto pulito, filmate in giro per provarlo!

Questa è una battaglia? Non convinciamo nessuno né con la differenziata, né con discorsi sugli inceneritori, né sull’alternativa in materiali e confezionamento, ma soprattutto non abbiamo alla base nessuna idea di uno sviluppo diverso da quello consumistico/capitalista. Idee alternative: zero. Non convinciamo nessuno perché non proponiamo un modello diverso. E la gente allora guarda Berlusconi e dice: quello ha idee, voi copiate e siete solo un po’ più puliti. E poi, c’avete con Bassolino. Fine della storia.

E Alitalia? E’ evidente a tutti che oggi il piano Alitalia è un pastrocchio che svende la compagnia di bandiera, distrugge le casse dello Stato, provoca una ferita allo stato di diritto di parità fra i lavoratori ed è un pizzo che stiamo pagando alla propaganda berlusconiana. Ma quale alternativa abbiamo proposto? Persino il nostro ministro “ombra” dell’industria è ancora lì. Senza alcun imbarazzo. Sì, non è tanto convinto del piano ma è l’unico disponibile. Nessuna idea alternativa. Nessuna spinta ideale di visione del mondo che dia una vera speranza alla gente e che la gente creda: sì, è possibile.

E’ possibile. Mai parole più vuote in una campagna elettorale più vuota.

E così arriviamo alle prostitute. Fra clericali perbenisti, americanisti, oligarchi politicisti, c’è qualcuno che possa, secondo voi, dare una visione alternativa delle cose che sia credibile? Belle le parole di Livia Turco ma vuote per la società di oggi. La gente non vuole le prostitute per le strade. Questo è quanto. Non sa più neanche perché non le vuole, glielo hanno martellato per anni nel cervello, fra Lucignoli e Pinocchi, che il sesso va bene se è mercificato in TV, quello è sesso buono, il sesso dei calendari e degli appartamenti, il sesso delle Veline in cui la donna è mercato. Mercato non da vedere, però. La Chiesa non vuole. Mercato nelle case. Nelle violenze quotidiane. Nella sottomissione di fatto alle regole dell’uomo che la donna ha accettato in cambio di una libertà di scelta puramente formale.

Davanti a questa società noi non riusciamo a proporre un modello alternativo, che spieghi perché non va bene rendere reato la prostituzione per strada. Non solo per i motivi, sacrosanti, pratici per cui questa legge della Carfagna non può funzionare e renderà più schiave le donne, soprattutto le minorenni che rischiano di dover tornare dai loro genitori, che magari le hanno vendute, o nei loro Paesi, paesi come Nigeria, Camerun, paesi in cui si torna sulla strada e si muore. Non solo per questi evidentissimi motivi. Non basta. Dovremmo spiegare che noi vediamo la donna e il suo ruolo in un modo diverso, vediamo la società in un modo diverso, vediamo la prostituzione in un modo diverso, e che rientra nel nostro mondo ideale che vogliamo costruire con parole nuove.

Quello che vogliamo costruire oggi è un mondo con D’Alema Presidente della Repubblica, pieno di concerti di Jovanotti, con la Ferilli ministro delle Pari opportunità,tante convensciòn per Uòlter che parla, e Rutelli Papa, o in subordine almeno sindaco di Roma. Non è male come mondo eh, chissà perché non crede più nessuno nel PD e Berlusconi è al 60% di gradimento.

Un altro mondo è possibile?ultima modifica: 2008-09-12T12:46:00+00:00da thenib
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4 pensieri su “Un altro mondo è possibile?

  1. cavolo che post… bravo!!!
    la lotta è sempre più dura, il paese è ingabbiato, il pd è come il pdl ogni giorno sempre di più. la gente ormai è forviata dalle tv, l’unica speranza è in noi giovani in quelli che cercano una informazione diversa da quella costruita dalle tv, ma nn so quanti siano questi… sento sempre parlare di amici, della cintura alla moda delle scarpe, sono sempre più vuoti… a volte credo proprio che non ci sia più modo di sistemare le cose, ma bisogna continuare a lottare!!!!!
    ciao

  2. Ciao thenib..concordo parola per parola..noi ci dobbiamo svegliare!! l’unica speranza è la consapevolezza.Il Pd rischia di perdere totalmente la partita se non inizia a cambiare..ad innovare..ma per davvero! e l’unica fortuna è che berlusca è un settantenne…se avesse 50 anni allora dovremmo tremare…Buona domenica stefania

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