Evviva il popolo! (Bue)

270031664.jpgBerlusconi stamani ci fa sapere che la questione della Corte Costituzionale non interessa i cittadini. Vi dirò una cosa sconvolgente. Credo sia vero. Non solo non interessa, annoia. Di conseguenza se non interessa ai cittadini non interessa neanche lui, Berlusconi, ed il governo. Lui lavora. Lavora e non ha tempo per l’antifascismo, non ha tempo per il Parlamento, non ha tempo per i sindacati.

D’altronde i cittadini non amano il parlamento, troppe chiacchiere. Non amano i sindacati, troppo ostruzionisti. Non amano ultimamente neppure gli ambientalisti che ci impediscono di arricchirci, e se la terra va in malora chi se ne frega, l’importante è che ho quelle due briciole in più e il plasma a casa.

Insomma i cittadini sono il punto di riferimento di Berlusconi. Giusto. Ma sbagliato. Perché non sono i bisogni dei cittadini ma le voglie dei cittadini il punto di riferimento di Berlusconi. Peccato che le due cose siano distinte. Ciò che il cittadino vuole non è ciò di cui ha bisogno. Il cittadino non vuole pagare le tasse, ma vuole anche la sanità pubblica. Il cittadino vuole spesso un uomo solo al comando, ma questo non è un bene per una democrazia. Il cittadino di Casal di Principe vive meglio con la camorra, la preferisce perché vuole passeggiare in due senza casco con il motorino non assicurato. Ma questo non è un bene per il Paese. Il cittadino vuole soldi dallo Stato senza controllo, e questo non è un bene per i suoi figli, vuole tutto e subito e anche questo è pessimo per le generazioni a venire.

Il governo dovrebbe essere meglio dei cittadini. Il governo dovrebbe essere democratico, dare risposte ai bisogni, rimanere sempre all’interno di regole condivise, mai lasciarsi prendere dalla voglia di decidere sempre e comunque. Un governo democratico dovrebbe essere attento ai bisogni e anche al futuro. Dovrebbe valutare ciò che il cittadino vuole e ciò che è meglio per lui, per quello che paga oggi e domani in termini di dignità personale, di sicurezza per i figli, di sopravvivenza della società.

Il governo populista, invece, è uguale anzi più in basso dei suoi cittadini. Il governo populista deve solo dare al cittadino ciò che vuole. Non è un bene. Il problema è che il governo populista piace al cittadino, e la corte costituzionale, e la costituzione che difende, piace sempre meno. La costituzione, infatti, è democratica, non è populista. Finchè non si cambia come la vuole il cittadino, naturalmente.

Evviva il popolo! (Bue)ultima modifica: 2008-10-17T13:24:20+00:00da thenib
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2 pensieri su “Evviva il popolo! (Bue)

  1. Ciao, in ogni mio articolo o post di contenuto Politico, ho sempre chiamato “Popolo Bue” quella massa di Cittadini maltrattati sul lavoro, sulle pensioni e nella scuola. ma più vado avanti e più mi convinco di non sbagliare ! Tutto ciò che il Popolo Bue pare saper fare, è TIFARE … inteso che non scende mai in Campo direttamente per darsi da fare per cambiare qualche cosa e per mantenerla poi a livelli qualitativi dignitosi. Trova più facile urlare e delegare ad altri, che ovviamente (LA CASTA POLITICA AMMINISTRATIVA ECC.) siccome sta bene, non si più carico ormai da decenni del problema dei BUOI:
    E il Popolo Bue nel frattempo cosa fa ? Rumina; ogni tanto alza la testa tenta un muggito, qualcuno gli burra una forcata di foraggio, e giù a ruminare di nuovo. Fino al prossimo muggito.
    Eppure oggi, strumenti e mezzi per non essere più tanto e solo BUOI, non mancano.
    Ce l’hanno con Berlusconi ? Si.. ma a Berlusconi essi ritornano una grossa fetta del loro risicato stipnedio sotto forma di abbonamenti allo stadio, SKY e altre puttanate del genere. Come non considerarli dei Veri Buoi ?
    by mrgreco46

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