Mi gioco il Jolly!

b6cdb799f927ee9e91f802dfd56f134b.jpgC’è una soluzione a tutti i problemi dell’Italia, adesso lo sappiamo. Hai un posto precario, sei povero? Il figlio di Berlusconi è la tua soluzione. Hai un’azienda che sta per fallire? I creditori ti chiuderanno? Perderai la tua italianità? La risposta è un figlio di Berlusconi.

Hai una multa non pagata? Giocati il jolly! Il figlio di Berlusconi la paga per te.

Potremmo andare avanti all’inifinito, è ormai un tormentone della campagna elettorale, e della pochezza delle proposte che provengono da destra. Davanti ad una crisi ormai profonda di una delle più grandi aziende di Stato in uno dei campi strategici dell’economia e della mobilità mondiale la soluzione è: ci metto i soldi io. Anzi, contrordine compagni, i soldi ce li mette ancora una volta lo Stato: 300 milioni di euro, sono bruscolini in confronto al resto, no? Bruscolini in confronto alla ricapitalizzazione del 2005, quasi una goccia nel mare dei miliardi bruciati da Alitalia in questi anni. La soluzione della destra è in linea con il peggiore statalismo d’annata, buttiamo altri soldi e vediamo che succede.

Davanti a questa soluzione dilettantesca e senza prospettiva la sinistra arcobaleno tergiversa, loro son comunisti e il comunismo lo riconoscono, e la stampa italiana gigioneggia senza spiegare agli italiani quanto clownesca possa essere una soluzione di questo genere. Una soluzione che non esiste: diamo altri soldi e vedrete che poi ci sarà una nuova cordata. Una cordata che non c’è stata per due anni e che dovrebbe sfidare un colosso come Air France sul piano industriale e dei soldi. Chi ci crede veramente? Nessuno. Tutti sappiamo che anche se si materializzasse questa cordata sarebbe finanziata dalle banche, sarebbe una acquisizione a debito come ne abbiamo viste tante in Italia, Telecom su tutte, che aggraverebbe la situazione di Alitalia.

Air France mette sul tavolo soldi suoi, soldi veri e un piano strutturale che darebbe un futuro ad Alitalia. Di contro un gioco di prestigio dice: date soldi pubblici, aspettate e vediamo di mettere insieme una banca e un po’ di imprenditori per provare a comprare, molto probabilmente a debito.

Davanti alla pochezza di questa proposta economica, che più statalista, protezionista e antiliberista non ce n’è, tutti balbettano. Per primo il sistema giornalistico. Si gioca sulla pelle di migliaia di lavoratori e gli stessi sindacati occhieggiano alla destra per prendere tempo anche se sanno benissimo che per Alitalia ci sono ben poche speranze se l’alternativa ad Air France è la cordata italiana.

La verità è che l’economia italiana, formata da piccole e medie imprese, e sostenuta dal credito in modo massiccio, non ha imprenditori che possano comprare Alitalia, nè altre grandi aziende italiane o estere, e questo lo sappiamo tutti.

Insomma, la destra parla di un’economia virtuale, comunista, che non ha alcuna base su proposte serie e che dovrebbe rimanere in mutande, come proposta, nel giro di poche ore. Son due giorni, invece, che parliamo di questa proposta, chissà perché.

La destra liberale investe usando i suoi figli ma i nostri soldi, tanto sono solo 300 milioni, ma i suoi figli non li hanno? Li mettessero loro, visto che sono così pochi, mi gioco il jolly anche io!

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Mi gioco il Jolly!ultima modifica: 2008-03-21T10:30:00+01:00da thenib
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3 pensieri su “Mi gioco il Jolly!

  1. A occhio credo che sentiremo parlare in maniera così insistente del caso alitalia per un’altra ventina di giorni. Poi, dopo le elezioni, quando i contendenti avranno raggiunto le loro poltrone verrà svenduta al miglior offerente (straniero) oppure avverrà la catasftrofe. La cosa che mi rattrista di più ad ogni campagna elettorale è che il populismo/qualunquismo del Cavaliere è direttamente prorporzionale ai suoi consensi; nonostante queste offensive trovate continua ad essere a capo del più grande partito d’italia. E a questo punto chi glielo fa fare a sforzarsi di dire cose sensate? Mah….vedremo come andrà a finire. Sarà dura!

  2. Sono sempre più convinto che ai nostri politici gliene frega sempre meno della precarietà, delle famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, delle morti sul lavoro e quant’altro. E anche se gliene fregasse qualcosa rimane il fatto che saranno sempre degli incapaci; dai palazzi del potere è difficile entrare nella vita della gente comune, del popolo, in quella parte della società attiva. La differenza fra il PD e il PDL è in Berlusconi e Veltroni non nei programmi. Berlusconi è più sfacciato, ha sempre avuto quell’aria arrogante e di chi riesce sempre a farla franca qualunque cosa dica o faccia. E’ il simbolo dell’impunità nel nostro paese. Veltroni da parte sua è un buon oratore anche lui esperto di demagogia e populismo. Spero vinca Veltroni le elezioni solo per non dare l’onore al simbolo della vergogna italiana di sedersi al trono…semplicemente per tenere alla larga il simbolo della prepotenza, dell’ignoranza e dell’ingordigia quella classe politica po’ fascista e un po’ mafiosa che ha coperto l’Italia di un velo pietoso per lunghi 5 anni. Spero solo che la coalizione più pericolosa d’Italia stia lontana dalla stanza dei bottoni il più a lungo possibile. Per non regalare ai nostri figli un futuro peggiore di quello che abbiamo vissuto noi fino a questo momento; spero in una perdita plateale della Cdl per riavere la speranza di poter rialzare il livello culturale e morale del nostro paese e ritornare a credere pienamente nelle istituzioni. Ritornare a credere nella magistratura e nella giustizia, insomma per vedere applicata alla lettera la carta costituzionale che rappresenta gli anticorpi democratici di cui ormai sono nostalgico. Non ci rimane altro che attendere il verdetto post-elezioni e poi faremo i conto con la realtà. Per ora non ci rimane che sperare….

  3. letto l’artcolo da un somaro scritto le replico in poche righe quello che non ha mai capito.
    le sinistre non hanno mai portato in nessun paese del mondo un progresso, na solo
    miseria vedi il grande impero russo (sfacelo) Cuba prostitute per vivere e tanti altri
    stati con dottrine di color rosso vivo. Italia in meno di due anni ridotta in miseria. Dico
    a quel signore vada in quei paesi a fare la sua propaganda.

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